Benessere e Crescita

Lo Spazio come attivatore del tuo sistema PNEI

Gli elementi ambientali presenti nello spazio stimolano una risposta biochimica del tuo corpo, che influenza il tuo benessere fisico ed emotivo. L’Architettura del Benessere studia l’influenza che lo Spazio ha sul Sistema Corpo-Mente-Emozioni e fornisce gli strumenti per progettare e creare ambienti armoniosi e organizzati. Gli interventi sono specifici per ogni ambiente, perché ogni casa […]

Lo Spazio come attivatore del tuo sistema PNEI
Gli elementi ambientali presenti nello spazio stimolano una risposta biochimica del tuo corpo, che influenza il tuo benessere fisico ed emotivo. L’Architettura del Benessere studia l’influenza che lo Spazio ha sul Sistema Corpo-Mente-Emozioni e fornisce gli strumenti per progettare e creare ambienti armoniosi e organizzati. Gli interventi sono specifici per ogni ambiente, perché ogni casa è un organismo unico, proprio come te.

Alla scoperta dell’Architettura del Benessere

Un primo approfondimento per farti capire in che modo il tuo corpo reagisce agli elementi presenti nello spazio; per spiegarti il vero significato del Feng Shui; per comprendere la tipologia degli interventi da attuare nello spazio di vita, proposti dall’Architettura del Benessere.

Il Ruolo dello Spazio a sostegno del Benessere: una storia che comincia 5.000 anni fa

La visione della salute e del benessere a compartimenti stagni che la comunità scientifica occidentale offre, non è più sufficiente per rispondere al bisogno delle persone di stare bene davvero ad un livello completo. Questa carenza ha favorito, soprattutto nell’ultimo decennio, la diffusione della visione olistica della salute e della persona, aprendo la strada a discipline e pratiche di origine orientale. Anche nuove parole ed espressioni linguistiche sono entrate nell’uso comune e nella nostra cultura.

Il concetto olistico dell’uomo è parte del saper vivere delle Antiche Civiltà, in particolare della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), antica di 5000 anni, eppure utile ed efficace ancora oggi.

Ritrovando un rapporto di profonda analogia e di forte integrazione con la Natura che ci ospita, la MTC ristabilisce il benessere e la longevità della persona, agendo sul suo stile di vita, inteso come un sistema composto da quattro aspetti interconnessi tra loro, Corpo , Mente , Spazio , Emozioni, che ne determinano la salute, la gioia e la prosperità.

La MTC, attraverso la Teoria dei Cinque elementi e dello Yin e dello Yang, si prende cura di ogni singolo aspetto applicando precise pratiche, discipline e attività (dalla Dietetica, all’Agopuntura, dal Thai Chi, al Feng Shui, all’Analisi della vita condotta ecc..).

Il vero significato del Feng Shui e la nascita dell’Architettura del Benessere

Il Feng Shui è la parte della MTC che favorisce e sostiene la longevità della persona agendo sulla qualità ambientale dello spazio in cui essa vive e lavora. La casa è considerata come un organismo, in cui il sistema mente-corpo della persona si espande in uno spazio circoscritto, è una seconda pelle. Il Feng Shui:

  • conosce il “dialogo” che si instaura tra la risposta biochimica del corpo umano, le manifestazioni psico-emotive e i fattori ambientali presenti nello spazio (interno ed esterno).
  • “legge” la casa come mappa del corpo, dei membri della famiglia e di aspetti archetipici della vita e illustra le dinamiche stimolate dall’ambiente.
  • descrive in che modo la casa rifletta il percorso evolutivo della persona nel tempo e l’equilibrio tra il principio e il genere maschile e femminile, motivo per cui scegli una casa perché senti che ti assomiglia.

Già 5000 anni fa la MTC aveva capito che la qualità ambientale è una attivatore del Sistema PNEI (La PNEI, acronimo di PsicoNeuroEndocrinoImmunologia, è quella scienza che indaga i rapporti di reciproca influenza fra psiche, sistema nervoso, sistema endocrino e sistema immunitario, apparati dell’uomo che vengono stimolati e allertati in base a stimoli ricevuti anche dall’esterno Rif. Wikipedia).

Quando incontri una persona per la prima volta senti subito “a pelle” se ti piace oppure no, la comunicazione non verbale (il tono e la modularità della voce, le espressioni del viso ecc..), la prossemica, il modo di fare ecc.. mandano messaggi che ti fanno captare apertura o chiusura, sospetto o fiducia.

Con lo spazio accade la stessa cosa, ma non è facile e immediato riconoscere gli elementi da cui arriva quella sensazione, l’ascolto del corpo è rallentato e distratto da troppi stimoli esterni. Si aggiunge inoltre l’ “abitudine spaziale”, un pilota automatico della mente con cui non riesci più a concepire un modo diverso di fruire e muoverti nello spazio.

Ogni spazio contiene precisi fattori ambientali. Quando entri in un posto nuovo i recettori dei tuoi cinque sensi si allertano, captano gli stimoli inviati da questi fattori, che in genere si trovano combinati tra loro e ti restituiscono una risposta biochimica dal corpo. Questa reazione è di distensione (e ti senti a tuo agio, al sicuro, con il controllo della situazione, più disponibile al dialogo e all’ascolto) o di contrazione (il tuo inconscio sta in allerta, sul chi va là, pronto a farti scappare o a combattere in quanto percepisce un’ostilità che minaccia la tua “sopravvivenza”. Si attiva la produzione di adrenalina da parte delle ghiandole surrenali, gli impulsi nervosi ti rendono vigile sul da farsi e l’apparato immunitario è “schierato” per garantirti l’esistenza). Secondo la MTC i reni albergano la linfa vitale che ti tiene in vita, ti viene data alla nascita e una volta esaurita, anche la tua vita finisce. Si può solo conservare al meglio, ma quando le ghiandole surrenali producono adrenalina, si stressano e la linfa vitale si esaurisce.

I fattori ambientali che scatenano questa percezione sono detti “analogici”, li vedi tutti i giorni eppure ne hai un’interazione spesso inconsapevole. Eccoli: colori alle pareti, nell’arredo ecc.., qualità della luce naturale e artificiale, forme architettoniche artificiali e naturali presenti all’interno e all’esterno dell’immobile, materiali utilizzati (vetro, metallo, legno, marmo, pietra ecc..), tessuti e motivi, qualità solare ricevuta dallo spazio (orientamento), le immagini appese e le idee décor utilizzate, piante, specchi, suoni, odori, proporzione dei pieni-e-vuoti, ordine-disordine, qualità della temperatura, facilità di movimento e molto altro.

Alcuni di questi elementi sono oggetto di lavoro di arredatori, artigiani, architetti, interior design che realizzano proposte d’interni e costruttive eppure non sempre si considera questa prospettiva olistica. Il risultato? Gli ambienti rischiano, a volte, di risultare contrastanti, rigidi, disorientanti o distonici!!

Gli Interventi per Abitare il Benessere

Il Feng Shui si applica in qualsiasi momento in cui si trova l’immobile, dalla selezione per l’acquisto, al semplice rinnovo degli interni, fino ad un intervento strutturale in fase di costruzione o ristrutturazione.

Gli interventi sono di tipo progettuale tecnico (distributivo) e d’interni (stilistico), sono finalizzati a realizzare ambienti (anche esterni se presenti come i giardini), in cui l’atmosfera e la fruizione metta al sicuro la tua parte inconscia favorendo una risposta psico-sensoriale di fiducia, sicurezza ed entusiasmo. Comprendi bene come si tratti di azioni ben lontane dalle sciocchezze che trovi sul web (come fontanelle d’acqua o campanellini rossi, legati a superstizioni e credenze popolari cinesi).

Si scelgono con precise regole e tecniche gli elementi analogici elencati sopra, si individua il corretto posizionamento delle postazioni fisse in cui la persona trascorre stabile molto tempo, come il letto, divano, scrivanie, fuochi e lavelli, si facilita la fruizione dei percorsi in casa, l’uso o meno di piante, specchi, simboli ecc…

Il decluttering (rimozione del superfluo) e il riordino organizzato sono parte integrante di un intervento Feng Shui, per riportare leggerezza e chiarezza.

Ogni casa è un caso a sé e non ci sono interventi uguali per tutti o per le stesse stanze, di sicuro posso sfatarti un mito: non è vero che bisogna mettere il letto con la testata a Nord !!

Quindi

Gli elementi ambientali presenti nello spazio stimolano una risposta biochimica del tuo corpo, che influenza il tuo benessere fisico ed emotivo.

L’Architettura del Benessere studia l’influenza che lo Spazio ha sul Sistema Corpo-Mente-Emozioni e fornisce gli strumenti per progettare e creare ambienti armoniosi e organizzati.

Gli interventi sono specifici per ogni ambiente, perché ogni casa è un organismo unico proprio come te.

Domande frequenti

Che cos’è l’Architettura del Benessere?

È un approccio che studia l’influenza dello Spazio sul sistema Corpo, Mente ed Emozioni e fornisce gli strumenti per progettare ambienti armoniosi e organizzati. Parte dal presupposto che gli elementi ambientali presenti in uno spazio stimolino una risposta biochimica del corpo, capace di influenzare il benessere fisico ed emotivo. Gli interventi sono specifici per ogni ambiente, perché ogni casa è un organismo unico.

Che cos’è il sistema PNEI e cosa c’entra con lo spazio?

La PNEI, acronimo di PsicoNeuroEndocrinoImmunologia, è la scienza che indaga i rapporti di reciproca influenza tra psiche, sistema nervoso, sistema endocrino e sistema immunitario. Questi apparati vengono stimolati anche da input provenienti dall’esterno: già cinquemila anni fa la Medicina Tradizionale Cinese aveva intuito che la qualità ambientale di uno spazio funziona come un vero e proprio attivatore di questo sistema.

Che cos’è davvero il Feng Shui?

Il Feng Shui è la parte della Medicina Tradizionale Cinese che sostiene la longevità della persona agendo sulla qualità ambientale dello spazio in cui vive e lavora. Legge la casa come una “seconda pelle” e come mappa del corpo e della famiglia. Ha poco a che vedere con fontanelle, campanellini o superstizioni popolari: lavora con regole precise su colori, luce, forme, materiali, orientamento e disposizione degli arredi.

Come reagisce il corpo agli elementi di uno spazio?

Entrando in un luogo nuovo, i recettori dei cinque sensi si allertano e restituiscono una risposta biochimica che può essere di distensione (ci si sente a proprio agio, al sicuro, aperti al dialogo) oppure di contrazione (l’inconscio va in allerta, si attiva la produzione di adrenalina, il corpo si prepara a combattere o fuggire). I fattori che scatenano queste percezioni sono detti “analogici”: colori, luce, forme, materiali, tessuti, orientamento, ordine e disordine, temperatura, facilità di movimento.

È vero che il letto va messo con la testata a Nord?

No. Nel testo si sfata proprio questo mito: ogni casa è un caso a sé e non esistono soluzioni uguali per tutti o per le stesse stanze. Il posizionamento delle postazioni fisse, come il letto, si decide con regole e tecniche precise, valutando l’intero ambiente e non applicando formule preconfezionate.

Lo spazio in cui vivi non è uno sfondo neutro: gli elementi ambientali stimolano una risposta biochimica del corpo che influenza il tuo benessere fisico ed emotivo. L’Architettura del Benessere, erede della visione olistica della Medicina Tradizionale Cinese, offre strumenti concreti per progettare ambienti armoniosi. Con un principio semplice: ogni casa è un organismo unico, proprio come te.
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