Cosa significa empatia
L’empatia è la facoltà di percepire ciò che un’altra persona prova e di comprenderne il punto di vista, riuscendo a immaginare come vede e sente la realtà. Si distinguono di solito una componente affettiva, cioè la risonanza emotiva con l’altro, e una componente cognitiva, cioè la capacità di rappresentarsi i pensieri e le intenzioni altrui. Le due dimensioni lavorano insieme e ci permettono di entrare in connessione con chi ci sta di fronte.
Empatia e compassione non coincidono: la compassione aggiunge alla comprensione il desiderio di alleviare la sofferenza dell’altro. È difficile provare compassione senza empatia, ma si può comprendere lo stato d’animo di qualcuno senza per forza attivarsi per aiutarlo.
L’empatia in pratica
L’empatia si manifesta e si coltiva attraverso segnali concreti: il contatto visivo, le espressioni del viso, la postura, il tono della voce e soprattutto l’ascolto. Prestare attenzione a questi elementi migliora le relazioni personali, la vita sociale, il clima a scuola e sul lavoro, fino alla leadership. Numerosi approcci sottolineano che l’empatia non è soltanto un tratto innato, ma anche una competenza che può essere allenata e affinata nel tempo.
Termini correlati
Concetti collegati all’empatia sono la compassione, l’ascolto attivo, l’intelligenza emotiva e la teoria della mente, ossia la capacità di attribuire stati mentali agli altri.
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