Come aumentare l’autostima

Consigli pratici per iniziare a coltivare una sana autostima

Di come aumentare l’autostima se ne parla sempre di più. Libri e pubblicazioni sul tema, corsi che promettono miglioramenti in poche ore. Tanti consigli ma che non portano ai risultati attesi. Cosa fare allora?
Iniziamo con l’avere più fiducia nelle nostre risorse ed il coraggio di andare oltre le proprie paure e limiti!

Che cos’è? Come aumentare l’autostima?

Quando parliamo di autostima ci riferiamo all’insieme dei giudizi valutativi che una persona ha di se stesso, ma anche di come interpreta eventi che accadono nella sua vita, e come interpreta e gestisce successi e fallimenti. E’ influenzata da molteplici fattori che hanno a che fare con caratteristiche di personalità dell’individuo, con le sue relazioni, esperienze di vita, educazione, cultura: possiamo riconoscere una persona con bassa autostima ad esempio dal suo atteggiamento sottomesso, dalla tendenza a non prendere delle scelte, cercare di trovare i colpevoli dei propri insuccessi e fallimenti, colpevoli che possono essere esterni ma anche interni e dunque attribuendo delle colpe a se stessi, generando ulteriore frustrazione e ulteriore senso di inadeguatezza e inferiorità.

Ma più ci crediamo incapaci e incompetenti in qualunque settore, che sia lavorativo,  relazionale o altro settore della nostra vita che ci riguardi, purtroppo sia in positivo che negativo, più si crea la profezia che si autoavvera.

profezia che si autoavvera

Se ad esempio mi ritengo incapace di avviare un nuovo progetto in quanto ritengo che tutto ciò che ho fatto nella mia vita non mi abbia portato mai nulla di buono e ciò che è accaduto una volta continuerà a ripetersi, con alta probabilità metterò meno impegno, meno voglia e coinvolgimento, meno energia e dunque aumenterò  la probabilità che i risultati finali non siano sufficientemente buoni. A quel punto avrò confermato la mia previsione, confermandomi un fallito.

Diversamente se comincerò a credere in me stesso, assumendo il rischio di provarci, utilizzando un assetto mentale più propositivo, molto probabilmente aumenterò le possibilità di ottenere risultati migliori. E comunque, anche di fronte a un fallimento, aumenterò le probabilità di poter reagire e di vivermela in maniera più costruttiva. Avrò così aumentato l’autostima.

In merito a ciò vi riporto la metafora di un noto psicoterapeuta statunitense, Nathaniel Branden, che vede l’autostima come il sistema immunitario della coscienza. Alla pari del sistema immunitario l’autostima sana non ci vieta di imbatterci in fallimenti, delusioni, problemi, ma ci aiuta a reagire in maniera più rapida e vantaggiosa per il benessere della persona.

Cosa fare per cominciare ad aumentare autostima?

Nathaniel Branden consiglia sei passi:

  1. vivere consapevolmente;
  2. accettare se stessi;
  3. assumersi la responsabilità delle proprie scelte;
  4. affermare se stessi;
  5. porsi degli obiettivi e saper combattere per raggiungerli;
  6. rimanere fedeli ai principi che abbiamo scelto.

Quindi, come aumentare l’autostima? In merito a ciò, sintetizzerei il tutto in due essenziali punti di partenza: fiducia nelle proprie risorse e coraggio di assumersi la responsabilità delle proprie scelte perché, che ci piaccia o no, siamo noi gli artefici del nostro destino.

Concluderei con un pensiero di Seneca che recitava: “mi chiedi qual è stato il mio progresso? Ho cominciato ad essere amico di me stesso!

Leggi anche

Iscriviti allaNewsletter

Iscriviti allaNewsletter

E ricevi nella tua casella di posta le nostre novità, ancora fresche di stampa!

Fantastico! Iscrizione effettuata!

Pin It on Pinterest

Share This