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La psicanalisi e il sogno: Freud e Jung

Tutti sogniamo e quando la mattina ci svegliamo spesso quello che ricordiamo dei nostri sogni ci affascina e vorremmo capirne il significato

COMUNICATO STAMPA: informazioni sul sogno e sul significato che Freud e Jung hanno attribuito all’attività onirica
Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Per Freud il sogno è la strada maestra verso l’inconscio, il luogo in cui sono nascosti tutti i desideri censurati dalla coscienza. Come ho già detto, la coscienza è la zona della psiche umana conosciuta, mentre l’inconscio è la zona sconosciuta. Per comprendere l’inconscio è necessario interpretare i sogni. Solo tramite l’analisi di ciò che dice il paziente è possibile comprendere il nesso tra le immagini, i fatti narrati e i contenuti inconsci ad essi associati nel sogno.
Gli elementi della vita vigile rimossi, riescono durante il sonno ad imporsi alla coscienza sotto forma di sogni. I desideri agiscono nel sonno costruendo sogni, mentre allo stato vigile il comportamento è diverso. Se le nostre tendenze interiori “desideri” che giungono a manifestarsi si traducono in comportamenti e cercano il loro appagamento nella realtà attraverso le azioni, ciò che non viene appagato viene sognato. I sogni, infatti secondo Freud, sono appagamenti miseri e innocui. L’appagamento del desiderio avviene attraverso una scena allucinata ed essa ha valore solo per il soggetto che la vive. Inoltre, il sogno consiste nell’eliminazione di pensieri germinali ossia delle percezioni subliminali Tutte le percezioni che durante la fase cosciente non cadono sotto la soglia dell’attenzione ma vengono ugualmente memorizzate, durante il sogno emergono mascherate.

Per Delage il sogno serve per permettere ad alcuni pensieri, che non sono riusciti a svilupparsi durante la veglia di apparire durante il sogno. La disciplina a cui facciamo riferimento quando parliamo dei sogni si chiama psicanalisi ed è stata fondata da Freud. Grazie a questo importante medico e psicologo abbiamo la possibilità di comprendere come funziona la nostra psiche e possiamo aiutare tantissime persone che si ammalano a causa di traumi gravi. Alcuni pazienti, vivono in modo irrequieto e agitato la loro vita, solo a causa di un’educazione repressiva ed esageratamente punitiva. Purtroppo, molte persone sono ingabbiate in un mondo limitato e a volte cercano di ostacolare anche la vita di altri che non hanno gli stessi problemi.
Nel sogno chi sogna è nel sogno stesso, è spettatore della scena onirica, sia che abbia il ruolo di attore che di spettatore. Inoltre, la scena del sogno è una costruzione soggettiva. Esso è come un opera d’arte perchè il soggetto la produce e dopo la vive, osservando in esso le parti da lui stesso prodotte.
Vi è mai capitato di sognare di cadere nel vuoto, dopo esservi addormentati? Durante questa fase si presentano a noi delle immagini .simili a quelle del sogno, chiamate immagini ipnagogiche, sono delle allucinazioni a volte anche terrificanti, derivanti dalla posizione che abbiamo assunto in quel momento e a volte anche da malattie neurologiche (mioclonie). I sogni sono condizionati dagli stimoli sensoriali, un unico stimolo sensoriale può essere diversamente interpretato durante il sogno, le immagini che provengono dai sensi vengono unite ad altri materiali.

Diversamente da Freud, per Jung i sogni sono indipendenti dalla nostra volontà, sono lontani dai desideri, da intenzioni o finalità coscienti dell’Io. Non siamo noi che sogniamo ma subiamo semplicemente le immagini del sogno durante la notte. Il sogno è un fenomeno psichico naturale ma autonomo e la finalità di questa attività è ignota alla nostra coscienza. Secondo questo grande maestro, noi subiamo il sogno e ne siamo oggetti. Al contrario di Freud, non pensa che i contenuti onirici siano parti dell’inconscio emerse sotto mentite spoglie. Il sogno secondo Jung si manifesta attraverso simboli e archetipi.
Il sogno e’ una specie di teatro in cui i personaggi sono parti della nostra psiche. Se per es. vi capita di sognare vostro padre e vostra madre, essi sono semplicemente parti della vostra psiche . Per Jung ogni soggetto non possiede solo l’inconscio personale ma anche l’inconscio collettivo costituito dagli archetipi, parti dell’inconscio collettivo che influenzano la personalità del soggetto e il sogno. Concludendo, il tema del sogno è stato affrontato da numerosi intellettuali e psicologi e ancora oggi è un problema aperto.

Bibliografia
Bibliografia
-Freud, L’interpretazione dei sogni, Mind, Bollati Boringhieri,Torino,2011
-Musatti,Trattato di psicanalisi, Boringhieri, Torino, 1970
Sitografia
www.centro di ascolto psicologico. it-Jolande Jacobi, La psicologia di Carl Gustav Jung, Bollati Boringhieri
http:// ilsignificatodeisogni.alterinvista.org

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