Benessere e Crescita

Longevità e Benessere 2a Parte

Prosegue l’analisi di “Longevity”, lo stile di vita per vivere a lungo e vivere bene, partendo dalla visione olistica della salute dell’Uomo come Sistema formato da quattro pilastri che si influenzano reciprocamente: Corpo, Mente, Spazio ed Emozioni. In questa seconda parte vediamo quali sono gli strumenti e le modalità che rafforzano la salute e il […]

Longevità e Benessere 2a Parte
Prosegue l’analisi di “Longevity”, lo stile di vita per vivere a lungo e vivere bene, partendo dalla visione olistica della salute dell’Uomo come Sistema formato da quattro pilastri che si influenzano reciprocamente: Corpo, Mente, Spazio ed Emozioni. In questa seconda parte vediamo quali sono gli strumenti e le modalità che rafforzano la salute e il benessere dei due pilastri restanti, lo Spazio e le Emozioni, con abitudini concrete da poter attivare fin da subito.

Nella prima parte di questo percorso abbiamo introdotto il concetto di Benessere Consapevole e abbiamo esplorato i primi due pilastri, il Corpo e la Mente. Abbiamo visto come vivere a lungo e vivere bene non sia un caso fortunato, ma il frutto di scelte e azioni quotidiane orientate alla qualità della vita. Ora completiamo il quadro occupandoci degli altri due aspetti del Sistema Uomo, spesso trascurati eppure decisivi per l’equilibrio complessivo della persona.

Vale la pena ricordare il principio di fondo: i quattro pilastri non sono compartimenti separati, ma dimensioni interdipendenti. Ciò che accade nel corpo si riflette sulla mente, ciò che vive nelle emozioni si deposita nello spazio, e viceversa. Per ogni pilastro esistono tecniche, discipline e abitudini che si possono attivare per migliorare il livello di qualità della vita. Curarne uno solo, lasciando indietro gli altri, significa fare un lavoro incompleto.

3. Spazio: la casa come specchio di noi stessi

La casa è uno specchio di noi stessi. Per il Feng Shui è il nostro sistema mente-corpo espanso in uno spazio circoscritto, poiché nell’ambiente si ripropongono gli stessi schemi mentali ed emozionali che si attivano anche in altri ambiti della vita. L’ordine o il disordine, il vuoto o l’accumulo, la cura o la trascuratezza degli ambienti raccontano molto di come stiamo dentro. Per questo intervenire sullo spazio non è un dettaglio estetico, ma un vero e proprio atto di cura di sé.

Per rendere lo spazio di casa e di lavoro uno strumento armonizzatore ed equilibrante per la salute si può richiedere:

  • Una progettazione e un rinnovo d’interni con il Feng Shui e l’Architettura del Benessere.
  • Un intervento di Decluttering, ossia la rimozione del superfluo.
  • Un intervento di Riordino Organizzato dello Spazio e dell’Arredo.
  • Un intervento di Psicologia dello Spazio nei percorsi di dimagrimento.

Il filo conduttore di queste pratiche è lo stesso: liberare l’ambiente da ciò che non serve e riorganizzarlo con criterio aiuta a liberare anche la mente. Aggregare gli oggetti, assegnare loro uno spazio e un valore, allena a compiere scelte consapevoli e a passare all’azione con fiducia, competenze che poi si riflettono in ogni altro ambito della vita. Quando l’ambiente in cui viviamo sostiene il nostro benessere invece di ostacolarlo, ogni cambiamento personale procede con meno resistenze.

4. Emozioni: riconoscerle per ascoltare i propri bisogni

Le emozioni che si provano trasportano l’informazione di un bisogno, per lo più immateriale, che in quel momento non è soddisfatto e al quale, da subito, non si riesce a dare un nome. Riconoscere e gestire le emozioni permette di risalire al bisogno specifico e di agire per soddisfarlo. È un lavoro di ascolto interiore che trasforma un disagio confuso in un’indicazione precisa su cosa ci manca e cosa possiamo fare.

Le emozioni si sentono “a pelle”, con reazioni “di pancia”: sono la parte più istintiva e percettiva di ognuno di noi, collegate a tutto ciò che attiva i recettori dei cinque sensi e alle immagini. Per questo tutte le pratiche, le ritualità e le discipline che lavorano su questi fronti hanno come obiettivo quello di facilitare l’ascolto di se stessi e promuovere una serena connessione con questa sfera più profonda. Per migliorare la gestione emotiva si può sperimentare:

  • Un’indagine personale con i Professionisti della Persona e della Relazione d’Aiuto.
  • La partecipazione a momenti di MusicaPercezione, ossia l’utilizzo del suono in tutte le sue forme, dal canto alla pratica di uno strumento musicale, e tutto ciò che stimola l’orecchio.
  • La partecipazione a momenti di AromaPercezione e delle discipline che solleticano l’olfatto.
  • Corsi di Scrittura Emozionale Creativa.
  • La partecipazione a momenti di CromoPercezione e di Arteterapia, tutte le discipline che utilizzano il colore.
  • La pratica di visualizzazioni guidate e delle discipline che utilizzano l’immaginazione.
  • La Meditazione in tutte le sue forme.
  • Corsi di Scrittura Emozionale e percorsi dedicati alla consapevolezza di sé.

Per tutte queste pratiche elencate si trovano testi, riviste, scuole, corsi, siti, blog e professionisti preparati. Basta scegliere di voler vivere a lungo e bene e la strada da cui partire arriverà da sé. Le cose giuste accadono quando si è presenti nel flusso della vita.

Un sistema che va tenuto in equilibrio

Il messaggio più importante di questo percorso in due parti è che i quattro pilastri vanno coltivati insieme. Un corpo curato ma una mente affollata di pensieri depotenzianti, uno spazio ordinato ma emozioni ignorate: ogni squilibrio in un pilastro finisce per riverberarsi sugli altri. La longevità di cui parliamo non è solo questione di anni, ma di qualità di quegli anni, di quanto ci sentiamo autentici, sereni e in armonia con noi stessi e con l’ambiente in cui viviamo.

Domande frequenti

Perché la casa è considerata uno specchio di noi stessi?

Perché, secondo il Feng Shui, la casa è il nostro sistema mente-corpo espanso in uno spazio circoscritto: nell’ambiente si ripropongono gli stessi schemi mentali ed emozionali che si attivano negli altri ambiti della vita. Ordine, accumulo e cura degli spazi raccontano molto del nostro stato interiore.

Come si può intervenire sul pilastro dello Spazio?

Con una progettazione o un rinnovo d’interni ispirati al Feng Shui e all’Architettura del Benessere, con il Decluttering (la rimozione del superfluo), con il Riordino Organizzato dello spazio e dell’arredo e con la Psicologia dello Spazio applicata ai percorsi di dimagrimento. L’obiettivo è rendere l’ambiente uno strumento armonizzatore per la salute.

A cosa servono le emozioni secondo questo approccio?

Le emozioni trasportano l’informazione di un bisogno, spesso immateriale, che in quel momento non è soddisfatto. Riconoscerle e gestirle permette di risalire al bisogno specifico e di agire per soddisfarlo, trasformando un disagio confuso in un’indicazione chiara su cosa ci manca.

Quali pratiche aiutano a migliorare la gestione emotiva?

Un percorso con professionisti della relazione d’aiuto, la MusicaPercezione, l’AromaPercezione, la CromoPercezione e l’Arteterapia, la Scrittura Emozionale Creativa, le visualizzazioni guidate e la meditazione. Sono tutte pratiche che facilitano l’ascolto di sé e la connessione con la sfera emotiva più profonda.

Migliorare la propria vita su tutti e quattro i pilastri significa rispettare e amare se stessi, sapendo che la carenza o l’eccesso di uno di questi elementi porta al disequilibrio dell’intero sistema. Le pratiche descritte aiutano a stare bene dentro e fuori, a essere autentici senza indossare maschere e a lasciare che avvenga l’auto-selezione delle persone che davvero contano, per arrivare a sera felici. Dipende sempre e solo da noi stessi e dalle nostre scelte.
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