Perche valutare lo stress lavoro-correlato
Lo stress lavoro-correlato e riportato come categoria di rischio da valutare nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) di ogni azienda. La normativa prevede, genericamente, l’intervento di persone competenti e specializzate.
Il tipo di rischio, proprio perche include la soggettivita e la percezione umana, pone interrogativi su metodi e processi per ottenere un risultato adeguato: non solo aderente alla normativa, ma anche realmente utile ai lavoratori e alle aziende. A differenza di altri rischi piu facilmente misurabili, come quelli chimici o fisici, lo stress non si osserva con uno strumento oggettivo: emerge da come le persone vivono e percepiscono l’organizzazione del lavoro, i carichi, le relazioni, i margini di autonomia.
Proprio per questo la valutazione non puo ridursi a un adempimento burocratico. Quando e condotta con attenzione, diventa un’occasione per leggere le dinamiche organizzative, individuare segnali di disagio prima che si trasformino in problemi piu gravi e mettere in campo interventi mirati a beneficio sia delle persone sia dell’azienda.
Lo stress al lavoro in tempi di Covid
L’emergenza sanitaria ha reso il tema ancora piu attuale. Il cambiamento improvviso delle modalita di lavoro, l’introduzione dello smart working per molte mansioni, la riorganizzazione degli spazi e dei tempi, l’incertezza sul futuro e la preoccupazione per la salute hanno inciso profondamente sul vissuto dei lavoratori. Fattori che una valutazione del rischio stress non puo ignorare, perche modificano l’equilibrio tra le richieste del lavoro e le risorse a disposizione delle persone per farvi fronte.
Ne deriva la necessita di adottare un approccio flessibile, capace di adattarsi ai contesti e al contempo aderente alla normativa, che sappia cogliere le sfumature e i segnali importanti nella lettura di ogni realta aziendale.
Il webinar: destinatari, finalita e contenuti
Mercoledi 8 luglio, dalle 14 alle 18, si terra un live webinar dal titolo “La valutazione del rischio stress lavoro correlato (anche in tempi di Covid). Considerazioni operative, dinamiche aziendali e organizzative”.
Il corso si rivolge a diverse figure professionali: RSPP, ovvero i Responsabili del servizio di prevenzione e protezione, medici competenti, avvocati, psicologi e in generale le professionalita afferenti alla medicina del lavoro.
La finalita e facilitare la comprensione e quindi l’esecuzione della valutazione del rischio stress, attraverso esempi e riflessioni aderenti alle recenti teorie e alle normative applicate.
Gli obiettivi del corso
- Fornire ulteriori competenze oltre a quelle gia esercitate dalle figure coinvolte per legge nella valutazione del rischio.
- Offrire un confronto attraverso le esperienze sul campo della docente.
- Portare il discente a riflettere sull’operativita della valutazione dello stress.
- Assumere un modello di intervento flessibile ai contesti e al contempo aderente alla normativa.
- Apprendere la capacita di cogliere sfumature e segnali importanti nella valutazione del rischio.
I contenuti affrontati
- Il valutatore e la committenza.
- Lettura delle dinamiche organizzative.
- Preparazione dell’azienda alla valutazione.
- Esecuzione della valutazione del rischio stress.
- La rendicontazione degli esiti.
- La stesura del report finale e il post valutazione.
- La fase di monitoraggio.
Il percorso segue quindi l’intero ciclo della valutazione, dal primo confronto con la committenza fino al monitoraggio successivo, restituendo una visione operativa e completa del processo.
La docente
Il corso e tenuto dalla Dott.ssa Cristina Donati Marello, 54 anni, torinese, psicoterapeuta sistemico relazionale e psicologa del lavoro, laureata all’Universita di Psicologia a Torino in “Gestione delle risorse umane e sviluppo organizzativo”. Svolge attivita nelle aziende in libera professione, in studio privato e attualmente in comunita riabilitativa psichiatrica di tipo B.
Domande frequenti
Che cos’e lo stress lavoro-correlato?
E una categoria di rischio che ogni azienda deve valutare e riportare nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Riguarda il disagio che puo derivare dal modo in cui le persone percepiscono e vivono l’organizzazione del lavoro, i carichi, i tempi e le relazioni.
Perche la sua valutazione e piu complessa di altri rischi?
Perche chiama in causa la soggettivita e la percezione umana. Non si misura con uno strumento oggettivo come altri rischi, ma richiede metodi capaci di leggere le dinamiche organizzative e i vissuti dei lavoratori, restando aderenti alla normativa.
Come ha inciso il Covid sullo stress lavoro-correlato?
Il cambiamento improvviso delle modalita di lavoro, lo smart working, la riorganizzazione di spazi e tempi e l’incertezza hanno modificato il vissuto dei lavoratori. Sono fattori che una valutazione aggiornata deve considerare, perche alterano l’equilibrio tra richieste del lavoro e risorse disponibili.
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.