Terapia dell’Avventura

Che cosa è, come si fa e perché sceglierla

Sempre più si sente parlare di Adventure Therapy e dei benefici della natura. Ma cosa significa?
La Terapia dell’Avventura è una forma di terapia esperienziale che coinvolge vari tipi di attività all’aria aperta. L’obiettivo di tali programmi è quello di aiutare i partecipanti a sviluppare importanti abilità di vita di cui potranno beneficiare nella loro quotidianità. Nella Terapia dell’Avventura, l’avventura non è intesa solo come divertimento ma è pensata come un fare esperienza che mira ad avere profondi benefici terapeutici e permette di apprendere lezioni di vita preziose, come l’importanza di cooperare con gli altri, lavorare in gruppo e superare i propri limiti.

Avete mai sentito parlare di Terapia dell’Avventura? Si tratta di una terapia decisamente innovativa, che a partire dagli Stati Uniti si è diffusa anche in Europa. È una terapia basata sull’esperienza e prevede vari tipi di attività a contatto con la natura.

Si sceglie di fare Terapia dell’Avventura per incrementare certe abilità e usarle poi nella vita quotidiana. Si dice che questa terapia sia particolarmente indicata per chi soffre di patologie croniche come il diabete o, la depressione,  ma è anche adatta per progetti di prevenzione e team building, e va bene per tutte le età!

La Terapia dell’Avventura, ecco perché!

È dimostrato che stare nella natura e svolgere attività all’aperto può migliorare la salute. La Terapia dell’Avventura si basa proprio su questo e mira a far conquistare nuove capacità relazionali, superare paure e provare nuove emozioni positive.

L’avventura, quindi, non è solo divertimento e “adrenalina” ma è pensata per ottenere profondi benefici terapeutici e per imparare lezioni di vita preziose, come l’importanza di cooperare con gli altri, lavorare in gruppo e superare i propri limiti.

Senza dubbio i principali effetti positivi riguardano l’aumento dell’autostima, e il miglioramento della socialità. La letteratura suggerisce che gli adolescenti potrebbero trarre grande beneficio dalla partecipazione a programmi di attività a stretto contatto con la natura. Uno degli obiettivi di questa terapia è incoraggiare i partecipanti a migliorare il proprio concetto di sé come parte di una riabilitazione complessiva fisica, cognitiva, emotiva o spirituale, sociale, psicologica o evolutiva che promuova in generale la salute e il benessere.

Stare nella natura può dare molti benefici per la salute mentale. Benefici relativi all’attenzione, allo sviluppo di processi cognitivi, alla memoria, alla diminuzione di stress e ansia, al miglioramento della qualità del sonno, alla stabilità emotiva e al benessere auto-percepito o qualità della vita.

Le attività: come, cosa, quando

Le attività che vengono svolte, i programmi, i luoghi e gli obiettivi cambiano a seconda del gruppo: sono modificabili in base ai bisogni dei partecipanti.  La Terapia dell’Avventura prevede attività di gruppo, anche molto diverse tra di loro, come il campeggio, le escursioni, l’arrampicata su roccia o la vela. In tutte questa attività il fattore comune è quello di consentire ai partecipanti di vivere attività emozionanti e sfidanti, affrontare diverse situazioni con rischi calcolati ed esplorare i problemi personali in un ambiente sicuro e di supporto, sotto la guida di professionisti.

campeggio socialità

I programmi, prevedono anche momenti dedicati alla riflessione, singola o di gruppo: questa consente ai partecipanti di acquisire un maggiore senso di consapevolezza di sé ed inoltre ad imparare o re-imparare a fidarsi dell’altro. In molte situazioni quotidiane, l’assenza di fiducia diventa infatti ostacolo per le relazioni e l’instaurazione di rapporti “sani”.

Attività come metafore della vita di ogni giorno

Nella fase finale i partecipanti possono riflettere su ciò che hanno realizzato, le paure che hanno affrontato, le connessioni che hanno stabilito o le difficoltà che hanno incontrato con altri partecipanti e aspetti che hanno conosciuto di loro stessi.

Le attività utilizzate nella Terapia d’Avventura rappresentano, quindi, una metafora delle situazioni e delle sfide che i partecipanti affrontano nel mondo reale. Coloro che guidano il gruppo incoraggiano i partecipanti a parlare o pensare alle similitudini tra una certa attività e le esperienze delle loro vite. Possono anche incoraggiare a pensare ai sentimenti e alle emozioni provate o alle conseguenze di una scelta fatta. Questa importante fase si svolge sia “a caldo”, subito dopo le attività altamente emozionanti, sia in una fase successiva, una volta tornati alla propria quotidianità, per poter applicare quanto appreso alla vita di ogni giorno.

 Terapia dell’Avventura, dove cercare

brigantino per terapia dell'avventura

In Italia, la Fondazione Tender to Nave ITALIA ONLUS ha fatto della Terapia dell’Avventura la sua metodologia per un progetto ambizioso e importante che coinvolge Associazioni, Ospedali, Scuole, ONLUS o cooperative. La Marina Militare Italiana e lo Yacht Club credono possibile che la cultura del mare e della navigazione siano uno strumento di riabilitazione, inclusione sociale e terapia. I progetti basati su questa metodologia, mirano a promuovere le relazioni interpersonali, l’espressione emotiva e l’autonomia, tutti aspetti caratterizzanti il costrutto dell’autostima.

A bordo di Nave ITALIA (il brigantino a vela più grande del mondo) tutti i partecipanti, entrando a far parte di un vero equipaggio della Marina Militare, navigano, si tuffano, sperimentano nuovi equilibri, convivono in spazi stretti, imparano i nodi e alzano le vele. I progetti a bordo, che durano una settimana, comprendono anche una fase pre e una post imbarco, vedono nell’essere “equipaggio” in un contesto avventuroso ed emozionante il fulcro delle attività e la metafora stessa della vita.

Confrontarsi coi propri limiti per far crescere la stima di sé

Alcuni studi condotti dalla Fondazione TTNI hanno dimostrato che il confronto continuo con gli altri, con i propri limiti e con le proprie certezze migliora la percezione che i partecipanti hanno del proprio corpo. Autostima e sicurezza giocano un ruolo importante nella ristrutturazione della personalità in fasi di vita rese difficili da disagio o malattia. Dunque un’Avventura speciale, per scoprirsi abili e capaci!

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