
Io sono cittadino del mondo
Tempo stimato di lettura: 3 minuti br>Come mai il viaggiatore non si sente sempre soddisfatto della propria scelta di partire e non tornare? ecco alcune piccole spiegazioni.

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Tempo stimato di lettura: 2 minuti br>L’attenzione dei neonati rivela dati interessanti circa l’evoluzione della loro traiettoria di sviluppo. Grazie a diversi studi si è dimostrato come i bambini usano questa competenza per orientarsi nel mondo

Tempo stimato di lettura: 4 minuti br>Le emozioni sono correlate di una componente fisiologica di notevole importanza, la cui presenza è in grado di generare stati somatici differenziati per ciascuna emozione.
Questi stati fisiologici, una volta memorizzati dall’individuo ed inseriti in un repertorio esperienziale specifico, vengono riattivati ogni volta che si presenta un contesto di attivazione simile a quello nel quale sono stati sperimentati la prima volta.
Ma c’è di più: oltre al contesto evocativo viene riattivato anche lo stato fisiologico specifico di quella emozione e di quel contesto. Damasio lo chiama “MARCATORE SOMATICO”, in riferimento ad uno stato fisiologico in grado di selezionare stimoli positivi e negativi utili non solo alla sperimentazione emotiva, ma soprattutto al processo decisionale, nei confronti del quale svolgono un ruolo di predittore selettivo per le laternative più opportune verso le quali optare. Ad un marcatore somatico positivosi associa dunque una decisione produttiva, laddove ad uno stato somatico negativo si collega una decisione foriera di conseguenze non favorevoli, che è meglio evitare. Basta ascoltare il proprio corpo, dunque, per prendere la decisione più giusta.

Tempo stimato di lettura: 4 minuti br>Li vediamo campeggiare sulla pelle di donne e uomini, ragazzi e adulti, di qualsiasi razza, ceto sociale, contesto sculturale. Spuntano nei posti più impensabili, fanno capolino anche laddove nessuno penserebbe di poterli vedere, a volte piccoli, delicati, quasi impercettibili, a volte così grandi da disorientare lo sguardo, e lasciare inebetiti chi li osserva, così colorati, eccentrici e vistosi. Vogliono mostrarsi e vogliono mostrare, talvolta sono una provocazione, talvolta un invito, talvolta una confessione, un segno di protesta, il segno di un’emozione indelebile. Ma sempre, al di là della loro forma esteriore, sono una forma di comunicazione, lanciata intenzionalmente da coloro che ne fanno sfoggio. Nella speranza che qualcuno se ne accorga. Ma cosa si cela davvero al di là del tatuaggio?

Tempo stimato di lettura: 3 minuti br>Nel mio articolo ho tentato di far capire quanto il bullismo non si fermi alla fase infantile ma prosegua anche in età adulta e non debba essere circoscritto ad una piccola fascia di persone, ma che molti dei comportamenti quotidiani possano essere definiti tali.

Tempo stimato di lettura: 3 minuti br>In questi tempi di Covid, da bipolare, mi sono ritrovata a pensare ancora una volta all’annosa questione della gestione della solitudine. Mi sono quindi detta che fornire delle indicazioni precise avrebbe aiutato chi ancora naviga nel mare delle angosce legate alla gestione di stati umorali contrastanti, con strumenti talvolta incerti.