PNEI: cos’è?

Incontriamo la Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia

Se ti stai chiedendo cos’è la PNEI, vuol dire che ti sei avvicinato ad un modo nuovo di intendere il nostro stato di salute o di malattia. La PNEI è infatti un nuovo paradigma in campo medico, una sorta di rivoluzione scientifica tutt’ora in corso.

Conosciamo meglio la PNEI

Per prima cosa, PNEI significa Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia. Ti sarà ora più semplice capire che stiamo parlando di un modo di leggere il nostro corpo che vede collegati sistemi che un tempo erano ritenuti separati.

Dunque, la PNEI rappresenta la base teorica di quella che oggi è chiamata medicina integrata. La medicina integrata è una medicina che tiene in considerazione la persona nel suo insieme, come un network. Questo network, questa rete, può essere influenzata dall’alimentazione, dallo stress, dalla respirazione, dall’attività fisica, dalle tecniche psicologiche, e così via. Gli studiosi che si occupano di sviluppare questa disciplina studiano le interazioni reciproche tra attività mentale, comportamento, sistema nervoso, sistema endocrino e sistema immunitario.

Che cos’è la PNEI allora?

Ti faccio qualche esempio per spiegarti cos’è la PNEI, e quale ragionamento porta a fare. Sono sempre più numerosi gli studi che mostrano come un’infiammazione intestinale, o delle mucose, abbia riflessi sul sistema nervoso centrale; ci sono poi varie prove cliniche che dimostrano come l’uso dei probiotici riduca l’ansia e la risposta di stress e migliori l’umore.

PNEI processo ciclicoDunque, si tratta di una relazione dove i sistemi si influenzano a vicenda. Il cibo che scegliamo di mangiare dipende anche dal nostro cervello, e le sostanze che assumiamo mangiando possono modificare l’attività delle reti nervose e quindi il nostro comportamento. L’alimentazione può modificare le funzioni cerebrali!

Quanto detto sino ad ora si allarga poi anche al sistema endocrino ed immunologico. Dal punto di vista psicoterapeutico è senza dubbio interessante il ruolo dei fattori ambientali -ovvero quelli che non sono genetici- nell’insorgere di disturbi dell’umore. Voglio dire che il modo in cui respiriamo, il modo in cui ci alimentiamo, il modo in cui usiamo il nostro corpo, le emozioni che proviamo e quelle che decidiamo di coltivare, possono modificare la risposta fisica oltre che quella psicologica.

Tutto questo, oltre a spiegarci cosa è la PNEI, ci restituisce una grande responsabilità, quella del nostro personale equilibrio tra salute e malattia.

Guardiamoci dentro

PNEI emozioni

Ogni volta che mi troverò in uno stato disarmonico, sia dal punto di vista psichico -sono in ansia, mi sento giù, non riesco a concentrarmi- sia dal punto di vista fisico -ho mal di testa frequentemente, mi sento stanco, non riesco a dormire, ho mal di stomaco- dovrò interrogarmi sul mio stato generale di salute, di benessere, sul mio comportamento alimentare, sul mio modo di respirare, sulle emozioni che ho provato.

Ancora di più dovrò farlo a prescindere dal fatto che qualcosa non va, dovrò farlo quotidianamente al fine di mantenere il mio equilibrio, la mia salute.

Se qualcosa non va è importante che sia un medico o un professionista della salute a guidarci nell’analisi attenta delle nostre abitudini. Il fai-da-te è una pratica sconsigliata, la si può usare, quando in salute, per avere un monitoraggio e una conoscenza di sé.

Dunque, se hai capito che cos’è la PNEI e ti piace, puoi cercare un medico specialista che utilizzi questo metodo di ragionamento e questa pratica integrata ed iniziare un percorso di conoscenza del tuo stato di salute!

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