Primo obiettivo: non darsi troppi obiettivi
Una analisi critica sul sempre più crescente utilizzo del goal setting in maniera sconsiderata, cosa che non solo non porta benefici ma può causare danni.
Nato il 26/06/1991, Laurea Triennale in "C.I.M". (Comunicazione, Innovazione e Multimedialità) e Magistrale in "Formazione e Sviluppo delle Risorse Umane", ha varie esperienze di stage e lavorative nella Formazione e nel Data Entry. Appassionato di Psicologia della Comunicazione, dello Sport e dei Gruppi, di Sociologia, di CBT e di Psicanalisi.
Una analisi critica sul sempre più crescente utilizzo del goal setting in maniera sconsiderata, cosa che non solo non porta benefici ma può causare danni.
Una breve guida ai meccanismi di difesa che ci fanno comunicare male
Una analisi breve della capacità negativa e quanto sia fondamentale attuarla, per evitare di deviare nelle forme patologiche dell'Ottimismo