Dentro e fuori di te: gli spazi della tua longevita’
“Gli ottimisti vivono piu’ a lungo dei pessimisti.” Phil Bosmans
In questa seconda parte ti invito a sperimentare, con la curiosita’ di un bambino, alcuni consigli e atteggiamenti che allenano a pensare ed agire in modo diverso dal solito per raggiungere l’obiettivo di stare bene, sentirsi in equilibrio e in armonia tra gli alti e i bassi che la vita mette nel cammino evolutivo di ciascuno di noi.
Con un pizzico di impegno e buone dosi di umorismo, leggerezza e semplicita’ ritroverai in te una rinnovata fiducia, sicurezza ed entusiasmo di fare le cose di tutti i giorni, riscoprendo la bellezza e la pienezza di ogni istante.
Anche uno studio condotto da Harvard e pubblicato sull’American Journal of Epidemiology conferma il ruolo di un atteggiamento ottimista sulla longevita’, per cui cominciamo subito.
I suggerimenti che seguono sono di carattere generale, per essere adottati da chiunque.
Riportare in vita i tempi “morti”
Ci sono tanti momenti durante l’arco della giornata in cui ci si ritrova con dei tempi cuscinetto: raggiungere l’auto a piedi, andare da un ufficio all’altro, i trasferimenti in macchina, la pausa pranzo, mentre si e’ in coda al supermercato, in attesa che finisca la lavatrice, fermi nel traffico, per citarne alcuni.
Questi tempi, molto vivi in realta’, sono incredibili opportunita’ per:
- pensare a tutto cio’ per cui ringraziare
- inviare un pensiero di gentilezza alle persone che conosci
- respirare e praticare la presenza mentale
- sorridere agli anziani, ai bambini e agli animali che incontri
- osservare la natura in cui ti muovi (colori, suoni, odori)
- andare piano a fare le cose, a parlare, a mangiare, a muoverti
Portare “qualita’” nelle relazioni
Siamo esseri umani sociali interconnessi, abitiamo tutti nel grande albergo della Terra e i sentimenti che permeano le relazioni sono quelli che piu’ impattano sulla qualita’ della vita.
Relazioni sincere ed appaganti sono un mattone fondamentale per una vita longeva. Ecco alcuni spunti:
- ascoltare l’altro con interesse (non pensare subito alla risposta da dare)
- chiedere “come stai?” se davvero ci interessa e non solo per educazione
- prendersi un paio di secondi di silenzio prima di rispondere (a voce, al telefono, alle domande poste)
- chiamare sempre per nome proprio chiunque tu conosca
- parlare sempre di gioia, salute e prosperita’
- rallegrarsi per il successo degli altri, cosi’ come se fosse il nostro
- manifestare i propri bisogni e le emozioni e chiedere aiuto per soddisfarli
- dichiarare di non voler sparlare di chi non e’ presente
- accogliere la comunicazione dell’altro senza giudicare ne’ i pensieri ne’ la persona (cioe’ senza filtrare cio’ che dice in base alle proprie convinzioni, idee o valori). Ognuno di noi e’ in un cammino e vive la propria vita in modo soggettivo, nel bene e nel male.
- utilizzare parole luminose e calde che arrivano all’anima, per far sentire l’altro accolto, compreso e capito
- compiere gesti gentili, amorevoli e generosi a volonta’
Rendere il tuo spazio abitativo uno strumento di cura
La casa e’ un organismo, perche’ rappresenta l’estensione del nostro sistema mente-corpo in uno spazio circoscritto. La casa e il luogo di lavoro, dove si trascorrono tante ore, devono essere strumenti per sostenere il benessere. Ecco alcuni suggerimenti:
- mantenere le principali superfici libere (tavoli, scrivanie, top cucina, sedie)
- scegliere pochi arredi grandi e contenitivi e lasciare fluidi i percorsi di casa
- organizzare gli interni dell’arredo per renderlo funzionale, pratico e veloce alla propria vita, con scatole, divisori, etichette e supporti
- rimuovere il superfluo periodicamente
- mantenere solo oggetti (libri, abiti, foto, complementi, utensili) che si usano tutti i giorni o periodicamente, che piacciono e che vengono valorizzati perche’ evocano gioia
- acquistare consapevolmente, chiedersi perche’ si compra
- mantenere gli arredi contenitivi con il 25% di spazio vuoto
- creare dei piccoli angoli scenografici con oggetti e dettagli che portino bellezza e facciano sorridere ogni volta che si passa li’ davanti
- programmare le pulizie di routine settimanali e quelle piu’ “grosse” ogni 6 mesi
- evitare di usare in casa i colori grigio, nero, bianco, tortora e rosso in modo prevalente
- inserire materiale naturale e colori che richiamino la natura
- spegnere la tv, ascoltare musica, leggere libri, colorare i mandala
- diffondere sentori allegri o rilassanti in casa, accendere candele
- cucinare pane e dolci fatti in casa, assieme alla famiglia
- guardare film spassosi e divertenti
- spegnere i dispositivi almeno 2 ore prima di andare a letto
- coltivare un hobby manuale, per creare con le mani e la fantasia
Scegliere il presente come tempo di vita
La frenesia ha reso le giornate una sorta di check list di cose da spuntare per arrivare a sera, proiettando i pensieri al futuro o al passato. “Per correre bisogna andare piano”, diceva Norman Vincent Peale.
Ecco alcuni consigli per riscoprire il presente:
- trascorrere piu’ ore possibile all’aria aperta e in mezzo alla natura
- tenere un diario della gratitudine e dei pensieri
- fare un elenco preciso e minuzioso di tutte le attivita’ svolte quotidianamente ed eliminarne il 25%
- eliminare le distrazioni (app inutili e social soprattutto) o assegnare ad esse un tempo preciso con il timer
- dividere ogni attivita’ o progetto importante in tanti piccoli step con una data e delle risorse da usare
- se un’attivita’ ti richiede 2 minuti, falla subito
- svolgere le cose davvero importanti e urgenti, il resto puo’ aspettare e non succede nulla (si puo’ usare il quadrante di Eisenhower)
- tenere delle liste per categorie di argomento e sottocategorie in un organizer
Conclusioni
Scegliere di fare del Benessere Consapevole il proprio Stile di Vita e’ un atto rivoluzionario: decidere di vivere in armonia dentro e fuori noi stessi garantisce un processo di auto-equilibrio che dona la pace fisica, mentale, emozionale e spaziale. A te la scelta.
Domande frequenti
Come si possono usare i tempi “morti” della giornata?
I momenti cuscinetto, come le code, gli spostamenti o l’attesa della lavatrice, sono in realta’ molto vivi. Si possono usare per ringraziare, respirare e praticare la presenza mentale, osservare la natura, sorridere e rallentare il ritmo delle proprie azioni.
Perche’ le relazioni contano cosi’ tanto per la longevita’?
Perche’ siamo esseri sociali interconnessi e i sentimenti che permeano le relazioni sono tra quelli che piu’ impattano sulla qualita’ della vita. Relazioni sincere e appaganti, fatte di ascolto autentico e assenza di giudizio, sono un mattone fondamentale per una vita longeva.
Come rendere la casa uno strumento di benessere?
Trattando la casa come un’estensione del sistema mente-corpo: superfici libere, rimozione del superfluo, oggetti che evocano gioia, materiali e colori naturali, dispositivi spenti prima di dormire e piccoli angoli scenografici che facciano sorridere.
Cosa significa scegliere il presente come tempo di vita?
Significa uscire dalla frenesia della check list quotidiana e riportare l’attenzione al qui e ora: piu’ tempo all’aria aperta, un diario della gratitudine, meno distrazioni digitali, attivita’ divise in piccoli step e la regola dei 2 minuti per cio’ che si puo’ fare subito.
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