Abitudini di benessere 2a parte

Sei curioso di provare cosa succede alla tua vita se inserisci in un anno anche solo un paio di abitudini di Benessere? Vuoi sperimentare la meraviglia di vivere in modo nuovo le giornate di sempre? E lo stupore delle sincronicità, lo hai mai avvertito in te? Il Benessere è anche questione di organizzazione. Abituati a stare bene!

Leggi la 1a parte

“Gli ottimisti vivono più a lungo dei pessimisti”
Phil Bosmans

In questa seconda parte ti invito a sperimentare, con la curiosità di un bambino, alcuni consigli e atteggiamenti che allenano a pensare ed agire in modo diverso dal solito per raggiungere l’obiettivo di stare bene, sentirsi in equilibrio e in armonia tra gli alti e i bassi che la vita mette nel cammino evolutivo di ciascuno di noi.

Con un pizzico di impegno e buone dosi di umorismo, leggerezza e semplicità ritroverai in te una rinnovata fiducia, sicurezza ed entusiasmo di fare le cose di tutti i giorni, riscoprendo la bellezza e la pienezza di ogni istante.

Anche uno studio condotto da Harvard e pubblicato sull’American Journal of Epidemiology, conferma il ruolo di un atteggiamento ottimista sulla longevità, per cui cominciamo subito!

Dentro e Fuori di te : gli spazi della tua longevità

I suggerimenti che seguono sono di carattere generale per essere adottati da chiunque

  • Riportare in vita i tempi “morti”

Ci sono tanti momenti durante l’arco della giornata in cui ci si ritrova con dei tempi “cuscinetto”: raggiungere l’auto a piedi, andare da un ufficio e l’altro, i trasferimenti in macchina, la pausa pranzo, mentre si è in coda al supermercato, in attesa che finisca la lavatrice, fermi nel traffico… per citarne alcuni.

Questi tempi, molto vivi in realtà, sono incredibili opportunità per:

  • pensare a tutto ciò per cui ringraziare
  • inviare un pensiero di gentilezza alle persone che conosci
  • respirare e praticare la presenza mentale
  • sorridere agli anziani, ai bambini e agli animali che incontri
  • osservare la natura in cui ti muovi (colori, suoni, odori)
  • andare piano a fare le cose, a parlare, a mangiare, a muoverti
  • Portare “qualità” nelle relazioni

Siamo essere umani sociali interconnessi, abitiamo tutti nel grande albergo della Terra e i sentimenti che permeano le relazioni sono quelli che più impattano sulla qualità della vita.

Relazioni sincere ed appaganti sono un mattone fondamentale per una vita longeva. Ecco alcuni spunti:

  • ascoltare l’altro con interesse (non pensare subito alla risposta da dare)
  • chiedere “come stai?” se davvero ci interessa e non solo per “educazione”
  • prendersi un paio di secondi di silenzio prima di rispondere (a voce, al telefono, alle domande poste ecc…)
  • chiamare sempre per nome proprio chiunque tu conosca
  • parlare sempre di gioia, salute e prosperità
  • rallegrarsi per il successo degli altri, cosi se fosse il nostro
  • manifestare i propri bisogni e le emozioni e chiedere aiuto per soddisfarli
  • dichiarare di non voler sparlare di chi non è presente
  • accogliere la comunicazione dell’altro senza giudicare né i pensieri né la persona (cioè senza filtrare ciò che dice in base alle proprie convinzioni o idee o valori). Ognuno di noi è in un cammino e vive la propria vita in modo soggettivo, nel bene e nel male.
  • utilizzare parole luminose e calde che arrivano all’anima, per far sentire l’altro accolto, compreso e capito.
  • compiere gesti gentili, amorevoli e generosi a volontà
  • Rendere il tuo spazio abitativo uno strumento di cura

La casa è un organismo, perché rappresenta l’estensione del nostro sistema mente-corpo in uno spazio circoscritto. La casa e il luogo di lavoro, dove si trascorrono tante ore, devono essere strumenti per sostenere il benessere. Ecco alcuni suggerimenti:

  • mantenere le principali superfici libere (tavoli, scrivanie, top cucina, sedie ecc..)
  • scegliere pochi arredi grandi e contenitivi e lasciare fluidi i percorsi di casa
  • organizzare gli interni dell’arredo per renderlo funzionale, pratico e veloce alla propria vita, con scatole, divisori, etichette e supporti
  • rimuovere il superfluo periodicamente
  • mantenere solo oggetti (libri, abiti, foto, complementi, utensili, ecc..) che si usano tutti i giorni o periodicamente, che piacciono e che vengono valorizzato perché evocano gioia
  • acquistare consapevolmente, chiedersi perché si compra
  • mantenere gli arredi contenitivi con il 25% di spazio vuoto
  • creare dei piccoli angoli scenografici con piccoli oggetti e dettagli che portino la bellezza e facciano sorridere ogni volta che si passa li davanti
  • programmare le pulizie di routine settimanali e quelle più “grosse” ogni 6 mesi
  • evitare di usare in casa i colori grigio, nero,bianco, tortora e rosso in modo prevalente
  • inserire materiale naturale e colori che richiamino la natura
  • spegnere la tv, ascoltare musica, leggere libri, colorare i mandala
  • diffondere sentori allegri o rilassanti in casa, accendere candele
  • cucinare pane e dolci fatti in casa, assieme alla famiglia
  • guardare film spassosi e divertenti
  • spegnere i dispositivi almeno 2 ore prima di andare a letto
  • coltivare un hobby manuale, per creare con le mani e la fantasia
  • Scegliere il presente come tempo di vita

La frenesia ha reso le giornate una sorta di “check list” di cose da spuntare per arrivare a sera, proiettando i pensieri al futuro o al passato. “Per correre bisogna andare piano” diceva Norman Vincent Peale.

Ecco alcuni consigli per riscoprire il presente:

  • trascorrere più ore possibile all’aria aperta e in mezzo alla natura
  • tenere un diario della gratitudine e dei pensieri
  • fare un elenco preciso e minuzioso di tutte le attività svolte quotidianamente ed eliminarne il 25%
  • eliminare le distrazioni (app inutili e i social soprattutto) o assegnare ad esse un tempo preciso con il timer
  • dividere ogni attività o progetto importante in tanti piccoli step con una data e delle risorse da usare
  • se un’attività ti richiede 2 minuti, falla subito
  • svolgere le cose davvero importanti e urgenti, il resto può aspettare e non succede nulla (si può usare il quadrante di Eisenhower (https://www.danea.it/blog/matrice-di-eisenhower-covey/)
  • tenere delle liste per categorie di argomento e sottocategorie in un organizer

Conclusioni

Scegliere di fare del Benessere Consapevole il proprio Stile di Vita è un atto rivoluzionario, decidere di vivere in armonia dentro e fuori noi stessi garantisce un processo di auto-equilibrio che dona la pace fisica, mentale, emozionale e spaziale.

A te la scelta.

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