La dislessia negli adulti

La dislessia è il disturbo specifico dell’apprendimento relativo alla difficoltà di lettura. Essendo un problema che si manifesta nel percorso scolastico viene spesso associato all’età infantile e molti ritengono riguardi solo i bambini.

La dislessia negli adulti invece è più comune di quanto si pensi ed è un argomento che meriterebbe attenzione.

Trattandosi di un disturbo di natura neurobiologica la dislessia evolutiva è innata, permane nel tempo, pur modificandosi nella sua espressività. Quindi se si è dislessici si continua ad esserlo anche crescendo.

Perché è difficile identificare una dislessia adulta

Chi è adulto oggi è stato a scuola in un periodo in cui i disturbi specifici dell’apprendimento non erano molto conosciuti ed erano rare le diagnosi di dislessia, quindi spesso non sono stati riconosciuti come dislessici e semplicemente hanno avuto difficoltà scolastiche.

A posteriori non è semplice riconoscere la dislessia nell’adulto. Gli adulti dislessici che sono stati riconosciuti durante l’infanzia mostrano solitamente quadri sfumati del disturbo, questo perché negli anni hanno messo in campo strategie mirate a compensare le difficoltà.

I soggetti con un disturbo specifico di apprendimento come la dislessia presentano intelligenza in norma se non una plus dotazione intellettiva.

Martin e McLoughlin (2012) evidenziano come, il dover compensare tali difficoltà, permette lo sviluppo di altre caratteristiche quali la capacità di intuizione, la creatività nel trovare soluzioni alternative ai problemi, buona osservazione.

Questo porta a migliorare la lettura e a rendere meno evidente la manifestazione del DSA. Tuttavia la dislessia rimane anche nell’adulto e può emergere.

Nella maggior parte dei casi ci sono miglioramenti per quanto riguarda l’accuratezza ma permane spesso una lentezza nella lettura.

Questo significa che se da un lato i dislessici adulti migliorano sugli errori ortografici dall’altro risultano comunque lenti a leggere rispetto alla media.

Esistono dei test di autovalutazione che possono dare l’idea, nell’articolo sulla dislessia in età adulta di InfoDSA ne troviamo segnalati alcuni. Queste prove sono solo indicazioni, bisogna poi effettuare una diagnosi clinica per accertare l’effettiva presenza di un DSA.

libro; lettura;
una lettrice che sfoglia un libro

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Dislessia e lavoro

In casi più severi del disturbo può capitare che la dislessia possa interferire sul lavoro, in ambito sociale e relazionale (Gerber, 2011)

Le persone con dislessia severa mostrano difficoltà nell’organizzazione professionale e nella gestione del tempo. Sono infatti presenti difficoltà nella comprensione del testo scritto e nella decodifica verbale, nel riconoscimento dei simboli matematici e possono esserci difficoltà dal punto di vista espressivo nella scelta dei vocaboli, congiunzioni e preposizioni.

Dal punto di vista emotivo-relazionale si evidenziano spesso scarsa autostima, frustrazione e rabbia verso esperienze scolastiche passate. Spesso emergono difficoltà ed ansia per compiti di apprendimento.

Marta Marsano

Psicologa di InfoDSA

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