“La vita non e qualcosa, ma l’occasione per fare qualcosa.” Bastano poche parole di Viktor Frankl per capire perche, a quasi un secolo di distanza, il suo pensiero continui a riempire le sale. Pensavo che saremmo stati quattro gatti all’incontro intitolato “Come affrontare la sofferenza esistenziale”. E invece mi sbagliavo: la sala era gremita, c’era perfino chi assisteva in piedi. E il segno che le persone, oggi piu che mai, sentono il bisogno di dare un nome alla propria sofferenza e di trovare un modo per riorientarsi.
Questo articolo nasce da quell’incontro e prova a raccogliere il cuore del messaggio di Frankl: cos’e la logoterapia, perche parla di senso e non solo di sintomi, e come puo aiutarci, concretamente, a ripartire “nonostante” tutto.
Chi era Viktor Frankl
Viktor Emil Frankl (Vienna, 1905-1997) e stato un medico, neurologo e psichiatra, fondatore della logoterapia, conosciuta anche come analisi esistenziale. La logoterapia e considerata la “terza scuola viennese di psicoterapia”: dopo Sigmund Freud, che vedeva l’uomo guidato dalla ricerca del piacere, e Alfred Adler, che lo riteneva mosso dalla volonta di potere, Frankl pose al centro qualcosa di diverso, la volonta di significato: il bisogno profondo di trovare un senso alla propria esistenza.
La sua non e stata soltanto una teoria scritta a tavolino. In quanto ebreo, Frankl fu deportato e trascorse circa tre anni in quattro diversi campi di concentramento. Quasi tutta la sua famiglia, rinchiusa altrove, fu sterminata. Proprio in quelle condizioni estreme comincio a osservare l’animo umano e a mettere alla prova le sue intuizioni, raccolte poi nel celebre libro Uno psicologo nei lager (titolo originale: Man’s Search for Meaning).
La logoterapia: curare il “vuoto di senso”
Logos, in greco, significa “senso”, “significato”. La logoterapia parte da un’idea semplice e potente: gran parte del disagio contemporaneo non nasce da un conflitto sessuale represso o da un sentimento d’inferiorita, ma da un vuoto esistenziale, dalla sensazione che la propria vita non abbia uno scopo.
Frankl distingueva tre dimensioni dell’essere umano: quella fisica (il corpo), quella psichica (la mente, le emozioni) e quella spirituale o noetica, intesa non in senso religioso ma come la capacita umana di interrogarsi sul senso, di scegliere, di prendere posizione. Quando questa dimensione si “spegne” e manca un significato per cui vale la pena vivere, si apre la porta alla sofferenza esistenziale.
La tesi centrale e incoraggiante: c’e sempre un senso da scoprire, ed e in potere di ognuno cercarlo. Questo senso non e astratto o uguale per tutti: e unico, personale, legato a quella specifica persona e a quella specifica situazione. Nessuno puo trovarlo al posto nostro.
Il senso “nonostante”: la parola chiave della guarigione
Durante l’incontro e emersa una parola che in logoterapia ha un peso speciale: nonostante. E quasi un sinonimo di guarigione. Significa potersi dire: nonostante le difficolta, i problemi, la malattia, la sofferenza, posso ancora fare qualcosa di importante. Posso ancora amare qualcuno, portare avanti un compito, lasciare un segno.
Frankl osservo che, nei lager, a resistere piu a lungo erano spesso le persone che avevano uno scopo per cui lottare e qualcuno (o qualcosa) che le aspettava fuori. Non una garanzia di sopravvivenza, ma una forza interiore: “appoggiare il proprio cuore” su qualcuno o qualcosa per trovare la spinta ad andare avanti.
Liberta e responsabilita: scegliere chi essere
Due concetti reggono tutto l’impianto frankliano: liberta e responsabilita. Per Frankl la liberta non e soltanto “liberta da” qualcosa (da vincoli, doveri, problemi), ma soprattutto “liberta di”: liberta di scegliere quale atteggiamento assumere di fronte a cio che ci capita.
Possiamo non avere alcun potere sugli eventi, ma conserviamo sempre l’ultima liberta: decidere se essere vittime o protagonisti della nostra storia. E una posizione esigente. Significa rinunciare alla scappatoia del “che cosa ci posso fare io, non e colpa mia” e assumersi il coraggio responsabile di dire si o no davanti alle cose, anche a costo di sbagliare. Perche, ricordava Frankl, non decidere e gia una decisione: significa lasciare tutto com’e.
Le tre vie per trovare un senso
Uno degli aspetti piu utili della logoterapia e che indica strade concrete. Secondo Frankl, possiamo dare significato alla nostra vita attraverso tre vie, i cosiddetti valori.
1. I valori di creazione
Riguardano cio che diamo al mondo: il lavoro, un progetto, l’arte, un gesto di cura verso gli altri, persino una passione. E il senso che nasce dal fare, dal creare, dal mettere a frutto i propri talenti.
2. I valori di esperienza
Riguardano cio che riceviamo dal mondo: la bellezza, la natura, la cultura, l’incontro con l’altro. L’esempio piu alto e l’amore, la relazione di coppia, l’amicizia. Anche vivere pienamente un istante di bellezza puo riempire di senso un tratto di esistenza.
3. I valori di atteggiamento
Sono i piu sorprendenti. Entrano in gioco quando non possiamo piu cambiare la situazione: una perdita, una malattia, un destino che non si puo modificare. Anche allora, ci dice Frankl, resta la possibilita di scegliere come stare di fronte al dolore. E nell’atteggiamento, nella dignita con cui si attraversa la sofferenza inevitabile, che l’essere umano puo trovare l’ultimo, profondo significato.
Tre suggerimenti pratici per affrontare la sofferenza
Dall’incontro sono emersi tre consigli concreti, in pieno spirito frankliano, per attraversare le difficolta:
- Rimanere uniti: coltivare relazioni e legami crea una rete che ci impedisce di toccare il fondo nei momenti piu duri.
- Affrontare i conflitti con le decisioni: non rimandare, non lasciare che le cose marciscano nell’indecisione.
- Non scaricare la rabbia sull’oggetto sbagliato: riconoscere cio che proviamo, senza ferire chi non c’entra.
Il potere di perdonarsi
C’e un’altra capacita tipicamente umana che la logoterapia valorizza: quella di perdonarsi. Il perdono verso se stessi non e un cancellare cio che e stato, ma la possibilita di tornare a vivere, di concedersi un’altra occasione. In questa luce diventa piu chiara anche l’immagine evangelica del “porgere l’altra guancia”: non offrire passivamente alla vita sempre lo stesso lato ferito, ma girarsi, cambiare prospettiva, cercare nuove soluzioni e nuove forze per andare avanti.
La sofferenza non si puo evitare, ma si puo abitare
Frankl non promette una vita senza dolore. “Essere uomo”, scriveva, “significa avere un compito da realizzare, avere una persona da amare e avere la capacita di sopportare un dolore quando questo capita in sorte.” La sofferenza, da sola, non genera disturbo: e il significato che le attribuiamo a fare la differenza tra il restarne schiacciati e il trovarci dentro un motivo per continuare.
Per questo, suggeriva, non dovremmo angosciarci tanto per le sofferenze, quanto per l’assenza di motivi di gioia, per la mancanza di ragioni che valga la pena di un sorriso. E da li che ripartono, ogni giorno, il riorientamento e la possibilita di una vita piu piena.
Quando chiedere aiuto
Le riflessioni di Frankl sono una bussola preziosa, ma non sostituiscono il supporto professionale. Se senti un vuoto persistente, perdita di senso, tristezza profonda o pensieri che ti spaventano, parlarne e un atto di responsabilita verso te stesso, non un segno di debolezza. In Italia puoi rivolgerti al tuo medico di base, a uno psicologo o psicoterapeuta, oppure contattare Telefono Amico Italia (02 2327 2327) o la linea di ascolto per la prevenzione del suicidio Samaritans Onlus (06 77208977). In situazioni di emergenza, chiama il 112.
Domande frequenti su Viktor Frankl e la logoterapia
Che cos’e la logoterapia di Viktor Frankl?
E un approccio psicoterapeutico fondato sulla ricerca del senso (logos). Parte dall’idea che la spinta piu profonda dell’essere umano sia trovare un significato alla propria vita e che gran parte del disagio nasca da un “vuoto esistenziale”, cioe dalla mancanza di scopo.
Qual e la frase piu famosa di Frankl?
Una delle piu citate e: “All’uomo si puo togliere tutto, tranne una cosa: l’ultima liberta umana, quella di scegliere il proprio atteggiamento in qualsiasi circostanza”. Riassume il cuore della liberta interiore di cui parla la logoterapia.
Quali sono le tre vie per trovare un senso secondo Frankl?
I valori di creazione (cio che diamo al mondo, come il lavoro e i progetti), i valori di esperienza (cio che riceviamo, come l’amore e la bellezza) e i valori di atteggiamento (il modo in cui scegliamo di affrontare una sofferenza che non possiamo cambiare).
Che differenza c’e tra logoterapia e psicoanalisi?
La psicoanalisi di Freud guarda soprattutto al passato e alle pulsioni inconsce legate al piacere; la logoterapia guarda al futuro e ai significati e agli scopi da realizzare. Per Frankl l’uomo non e mosso anzitutto dal piacere o dal potere, ma dalla ricerca di senso.
La logoterapia funziona contro l’ansia e il vuoto esistenziale?
La logoterapia e utile soprattutto quando il malessere ha a che fare con la mancanza di senso, scelte di vita, lutti e sofferenze esistenziali. Puo affiancare altri percorsi, ma va sempre seguita da un professionista qualificato che valuti la situazione specifica.
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