Gli obiettivi generali del trattamento MBT sono da suddividere in fase iniziale, intermedia e finale. Nella prima si valuta la capacità di mentalizzare e il funzionamento della personalità del paziente. Nella intermedia avviene la formulazione diagnostica, la psicoeducazione, il controllo della terapia farmacologica e l’accordo sul monitoraggio dei risultati. Nella fasi finale del perccorso si svolge un lavoro di preparazione alla conclusione del trattamento. Il clinico deve concentrarsi sui sentimenti di perdita associati alla fine del trattamento e sul mantenimento dei progressi raggiunti e alla costruzione di un programma di follow-up definito con il paziente.
L’equipe mentalizzante. Condividere obiettivi all’interno dell’equipe e dare risposte coerenti a un’ampia varietà di situazioni cliniche sono condizioni raggiungibili solo a patto che l’equipe funzioni con una mente comune, pur conservando l’individualita’ dei singoli membri. Per fare ciò bisogna adottare i seguenti principi: rispetto reciproco, competenza a sviluppare piani terapeutici coerenti e a aderire ai piani stabiliti, alto morale nel gruppo, leadership efficiente, mente comune e obiettivi condivisi.
La posizione mentalizzante. Mantenere una posizione umile derivante dalla consapevolezza di non sapere, aspettare pazientemente fino alla consapevolezza dei diversi punti di vista, leggittimare queste differenze, chiedere descrizioni delle esperienze del paziente piuttosto che spiegazioni e evitare di interpretare ciò che non ha senso.
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