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Il Sonno e la Meditazione per Dormire

Il sonno è un comportamento ampiamente diffuso nel regno animale.
Anche il moscerino della frutta, la Drosophila, tanto utilizzata nei laboratori di ricerca di tutto il mondo, ha un suo ciclo di sonno e veglia.

Se è ormai accertato che dormire rappresenta un bisogno essenziale del nostro organismo, tanto che dormiamo circa un terzo della nostra vita, meno chiari sono i motivi fisiologici per cui il sonno è così critico per il nostro benessere.

Una delle teorie più diffuse è che il sonno sia necessario per il consolidamento della memoria delle esperienze occorse durante il giorno. Non è chiaro tuttavia attraverso quale meccanismo ciò avvenga.

Ma oggi vogliamo affronte l’altro aspetto del sonno: cosa lo può favorire? Cosa agevola il sonno?

Meditazione per dormire

Molteplici sono le attività che possono favorire il sonno, ma prima di tutto dobbiamo analizzare le molte attività che disturbano la attività del sonno:

  • rumori
  • luci
  • una attività cerebrale accelerata o eccessivamente attiva

Mentre i primi due motivi sono banalmente comprensivi in ogni sfumatura, il terzo ci pone di fronte al problema di analizzarlo e vederne alcuni aspetti e successivamente i rimedi.

Stress in qualsiasi forma o causa (lavoro, amore, trasloco, …) pressione emotiva amorosa o lavorativa, ma anche agenti esterni come televisione, video giochi, cellulari sono fonte di una intensa attività cerebrale.

Quindi la meditazione per dormire si basa sul contrasto delle azioni disturbanti e sul favorire le attività che abbattono lo stress già presente.

meditazione per dormire
meditazione per dormire

La meditazione come interviene in questo processo?

Ovviamente il fermarsi, la concquista del proprio tempo e disporne come meglio ci aggrada e soprattutto come ci è utile è una azione contrastante dell’attività emotiva e cerebrale.

La danza, la meditazione, alcune, ma non tutte letture possono abbassare il ritmo basale, aiutano ad abbassare la pressione e aiutano ad arrivare al rilassamento massimo che è il sonno: la meditazione per dormire.

Conclusioni sulla Meditazione ed il sonno

Ovviamente non c’è una correlazione diretta tra queste due attività.
Piuttosto c’è una azione combinata e correlata, una favorisce l’altra, soprattutto nel contrastare le attività che non inducono il sonno, il rilassamento massimo.

Sono interventi indiretti sulle fonti, più che un intervento diretto sul risultato: meditare per dormire, meditare per non avere agenti esterni disturbatori del sonno.

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