Storie e Testimonianze

Per due anni ho dato la mia vita

L’aspetto fisico conta nelle relazioni, ma e’ davvero l’unico fattore che determina se piacciamo agli altri? In questa lettera, un giovane uomo scoraggiato racconta la sensazione che con le donne “conti solo il lato estetico”. La risposta dello psicologo apre una prospettiva diversa: il vero ostacolo, spesso, non e’ la bellezza fisica, ma la profezia […]

Per due anni ho dato la mia vita
L’aspetto fisico conta nelle relazioni, ma e’ davvero l’unico fattore che determina se piacciamo agli altri? In questa lettera, un giovane uomo scoraggiato racconta la sensazione che con le donne “conti solo il lato estetico”. La risposta dello psicologo apre una prospettiva diversa: il vero ostacolo, spesso, non e’ la bellezza fisica, ma la profezia che si autoavvera e l’energia che trasmettiamo agli altri.

“Conta solo il lato fisico”: il vissuto di chi si sente invisibile

Capita di sentirsi dire continuamente di essere persone simpatiche, intelligenti, speciali, e di scoprire poi che a questi complimenti non segue nulla di concreto. E’ l’esperienza di chi, dopo aver investito tempo ed energie nel corteggiamento, ha la sensazione di non essere mai davvero preso in considerazione, mentre chi e’ considerato bello sembra ottenere attenzioni con il minimo sforzo.

Da qui nasce una convinzione amara: che il lato estetico conti piu’ di ogni altra cosa e che, senza un bell’aspetto, ogni tentativo sia inutile. E’ un pensiero comprensibile, soprattutto quando ci si sente demoralizzati, ma rischia di diventare una trappola.

La risposta dello psicologo: bellezza, natura e qualcosa in piu’

Lo psicologo e psicoterapeuta Francesco Albanese non nega il punto di partenza: il lato estetico conta, ed e’ anche fondamentale. E’ la nostra natura a guidarci in questo. Lo scopo primario di ogni essere vivente e’ riprodursi, e tendiamo a cercare negli altri le caratteristiche che vorremmo appartenessero alla nostra futura prole. Questo ragionamento e’ quasi del tutto inconsapevole, ma esiste.

Allo stesso modo, gli uomini sono spesso i primi a ricercare una donna attraente. Eppure le persone non si accontentano della bellezza: dopo il primo impatto, la mettono in secondo piano e cercano negli altri ben altre qualita’.

Non bellezza, ma bellezze

Forse non si dovrebbe parlare di bellezza al singolare, ma di bellezze. Ognuno di noi possiede tante qualita’ di cui spesso non si rende nemmeno conto, o meglio, tante potenziali bellezze. Il consiglio e’ di fare piu’ attenzione a cio’ che abbiamo, alle nostre risorse, invece di concentrarci su quello che crediamo di non avere.

La profezia che si autoavvera

C’e’ un meccanismo psicologico preciso dietro molte di queste delusioni: la profezia che si autoavvera. Se sei convinto che nessuna uscira’ con te, se ti senti brutto dentro e fuori, finirai per comportarti, piu’ o meno consapevolmente, in modo da rendere reale proprio quella previsione.

Apparirai scoraggiato e triste, i tuoi occhi non trasmetteranno forza ed energia, ed e’ proprio di energia che le persone hanno bisogno. Nessuno cerca chi sembra non amare la vita, chi non riesce a far sorridere. La convinzione di non valere diventa cosi’ la causa, e non solo la conseguenza, del rifiuto.

Come uscirne: valorizzare le proprie risorse

La via d’uscita non passa dal cambiare aspetto, ma dal cambiare sguardo su se stessi. Prendere il proprio lato migliore, ascoltarsi e potenziare le proprie risorse e’ il modo per spezzare il circolo vizioso. Quando si comincia a riconoscere il proprio valore, lo si trasmette anche agli altri, e l’aspetto fisico smette di essere il fattore decisivo.

Coltivare l’autostima, lavorare sulla propria energia e sul modo in cui ci si presenta al mondo non e’ una formula magica, ma e’ cio’ che permette davvero alle relazioni di nascere su basi solide. Il mondo, allora, se ne accorge.

Domande frequenti

L’aspetto fisico conta davvero nelle relazioni?

Si’, soprattutto nel primo impatto: e’ un meccanismo in parte naturale e inconsapevole, legato all’attrazione. Tuttavia, superata la prima impressione, le persone tendono a cercare qualita’ diverse e a dare meno peso alla sola bellezza estetica.

Che cos’e’ la profezia che si autoavvera?

E’ un meccanismo per cui una convinzione iniziale finisce per realizzarsi attraverso i nostri stessi comportamenti. Chi e’ convinto di non piacere a nessuno si comporta in modo scoraggiato e poco aperto, finendo per provocare proprio il rifiuto che temeva.

Come si puo’ migliorare l’autostima nelle relazioni?

Spostando l’attenzione dai presunti difetti alle proprie risorse. Riconoscere e valorizzare le proprie qualita’ aiuta a trasmettere energia e sicurezza, due elementi che attraggono molto piu’ della sola apparenza fisica.

Perche’ mi sento invisibile nonostante i complimenti?

Spesso i complimenti riconoscono qualita’ reali, ma se non crediamo davvero nel nostro valore comunichiamo insicurezza e scoraggiamento. Questo atteggiamento puo’ allontanare gli altri, alimentando la sensazione di non essere considerati.

L’aspetto fisico conta, ma raramente e’ la vera barriera. Molto piu’ spesso a fermarci e’ la convinzione di non valere, che attraverso la profezia che si autoavvera finisce per realizzarsi. Riconoscere le proprie risorse e trasmettere energia e’ la strada per costruire relazioni autentiche, in cui la bellezza diventa solo uno dei tanti elementi in gioco.
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