Il nero e il significato dei colori
Nell’ambito del significato dei colori gli psicologi del profondo associano il nero ad un colore che esprime “la completa assenza di coscienza, l’affondare nell’oscurita, nel lutto, nel buio. In Europa ha di solito un significato negativo […] tutti elementi cupi che esprimono l’assenza di speranza, per esempio nei sogni” (E. Aeppli 1943). Il nero si ottiene dai pigmenti di colore che assorbono la luce invece di rifletterla, ma puo essere ricavato anche per mescolanza di diversi pigmenti che complessivamente assorbono la luce. In particolare nella teoria dei colori l’unione dei colori primari (rosso, giallo e blu) da il nero.
Simbolismo e neuromarketing
Il nero evoca morte, paura, tenebre, lutto (in Occidente), la fine (contrario del bianco che indica l’inizio), sonno, disperazione, colpa, peccato, disonesta, odio, punizione, austerita, diabolico (esempio “magia nera”), lusso ed eleganza. In Oriente simboleggia illegalita, mistero, ipocrisia, truffa, clandestinita e malignita. Misterioso, ma assai diffuso e il valore simbolico cristiano legato alle “Madonne nere” e molti sacerdoti indossano vesti nere come negazione dello sfarzo terreno. Molte divinita terrifiche in altre religioni sono nere come la dea Kali nell’induismo e Sarah, patrona e protettrice degli zingari nel Sud della Francia.
Nel neuromarketing evoca raffinatezza ed eleganza e di solito viene usato per prodotti costosi e di alto livello e di lusso come quelli del settore automobilistico, tecnologico e dell’abbigliamento. In genere viene associato al bianco, esemplificativo in tal senso e il marchio di Chanel. Nel packaging il nero da l’impressione di rasentare il mondo del lusso.
Il color designer Jean-Gabriel Causse specializzato nel significato dei colori e sullo studio degli effetti della percezione cromatica sul comportamento umano sostiene che la tinta nera brillante sulle pareti incupisce gli ambienti invece una tinta nera opaca e ottima in tutte le stanze di case o di uffici a condizione che non prenda il sopravvento su tutti gli altri colori della stanza. Nell’arredamento il nero appare sempre piu voluminoso ed attira su di se l’attenzione, tanto piu se opaco.
Nell’abbigliamento il nero serve a sfinare infatti quando nel 1926 Chanel lancio sul mercato il suo “tubino nero”, traendo ispirazione dalle rigorose auto nere della Ford di quell’epoca, conquisto immediatamente il pubblico femminile specialmente delle persone con un fisico robusto che cosi si sentivano valorizzate. Indossare un capo nero puo avere molteplici funzioni a seconda delle circostanze perche puo trasmettere eleganza ma anche riservatezza e timidezza per chi vuole “nascondersi”. Spesso e il colore prediletto dagli indumenti indossati dagli artisti. Inoltre sembra che il nero abbinato al rosso riesca a risvegliare il desiderio del partner. Pare che oggigiorno colui che guida un’auto di questo colore, tanto piu se opaco, si senta piu potente.
Particolare: il nero e gli artisti
Si sa, che i colori hanno una loro influenza anche nel mondo dell’arte e sugli artisti. Si rifugge da sempre il colore viola: sembra non sia di buon auspicio. Colori sgargianti si, ma dipende molto dalle luci del palco e dal contesto e dall’evento. Spesso il colore prediletto dagli indumenti indossati dagli artisti e il nero. Un colore che non distoglie tutta l’attenzione dello spettatore sull’interprete: come dire, “a me gli occhi”. Per contrario il colore nero, sempre in ambito di abbigliamento, e invece uno dei colori da evitare quando si progetta l’allestimento di un negozio e, in generale, tutta la customer experience: e un colore che sottrae attenzione al cliente.
Breve storia del nero
Nell’antichita si usava distinguere due tipi di nero: un nero brillante, positivo ed uno opaco, negativo.
Ottenere questo colore e sempre stato molto difficile perche se si mescolano male i colori facilmente si ottiene un grigio o un marrone. Percio in pittura si cercava di adoperare il nero in piccole quantita, ricorrendo a materiali molto costosi, come l’avorio calcinato. Invece i neri ottenuti con residui di fumi non erano ne densi ne stabili. Per questa ragione, fino alla fine del Medioevo, il nero e poco presente nei quadri o perlomeno su ampie superfici ed in genere si usava in piccole quantita nelle miniature utilizzando l’inchiostro. Stranamente e stata la morale cristiana a dare una svolta tecnica a causa della necessita di dover produrre colori “onesti”, tanto piu dopo la Riforma protestante che impose l’etica dell’austerita con lo scuro e che in parte ci influenza tuttora. Il nero divento un colore di moda sia per gli ecclesiastici che per i principi. Gia alla fine del XIV secolo i tintori italiani fecero molti progressi nel creare tinte nere, prima sulle sete e poi sulle lane. Fino al XVII secolo infatti soltanto i ricchi potevano permettersi il nero perche era molto costoso. A partire dal XIX secolo si usarono colori estratti dal carbone e dal catrame per gli abiti delle autorita. Gradualmente il nero si democratizza e perde il suo valore economico ed anche la sua forza simbolica. Il cristianesimo ha sempre associato il lutto a cromie scure, come il nero, il bruno, il viola oppure il blu cupo.
Il motivo per cui in Occidente si usano colori scuri per simboleggiare il lutto e legato alla concezione che il defunto tornera ad essere cenere, al contrario di buona parte dell’Oriente in cui il simbolo di lutto si indica con il bianco. La bandiera nera era in passato quella dei pirati, simbolo di morte.
Domande frequenti
Perche il nero in Occidente e associato al lutto?
In Occidente il nero simboleggia il lutto perche e legato alla concezione che il defunto tornera ad essere cenere, oltre che alla tradizione cristiana che ha sempre accostato il lutto a cromie scure come il nero, il bruno, il viola e il blu cupo. In buona parte dell’Oriente, al contrario, il colore del lutto e il bianco.
Perche nel neuromarketing il nero comunica lusso ed eleganza?
Nel neuromarketing il nero evoca raffinatezza ed eleganza e viene usato soprattutto per prodotti costosi e di alto livello, come quelli del settore automobilistico, tecnologico e dell’abbigliamento. Spesso viene abbinato al bianco, come nel marchio Chanel, e nel packaging trasmette l’impressione di appartenere al mondo del lusso.
Perche il nero e cosi diffuso nell’abbigliamento?
Il nero serve a sfinare la figura: quando nel 1926 Chanel lancio il “tubino nero” conquisto subito il pubblico femminile, in particolare chi aveva un fisico robusto e si sentiva cosi valorizzato. Indossare un capo nero puo trasmettere eleganza, ma anche riservatezza e timidezza per chi desidera passare inosservato.
Da cosa dipende la difficolta di ottenere il colore nero in pittura?
Ottenere un nero stabile e sempre stato complesso: mescolando male i pigmenti si rischia di ottenere un grigio o un marrone. Per questo in passato si usavano materiali molto costosi come l’avorio calcinato, mentre i neri ricavati dai residui di fumo risultavano poco densi e poco stabili. Solo dal XIV secolo i tintori italiani migliorarono le tinte nere, prima sulle sete e poi sulle lane.
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